Poesia

O.messo mondo

Oh immenso brame tondo
Di croci ne hai chinato cammino
Prior d‘esso il tuo, Che d’ego non pecchi voluto
Seppur talvolta di rabbio impulso si segna errato
Che dinanzi perimetro sconfino lacrima é cura
Rimorso sai lascia segno
Se di perdono silente riporti
Un gobbo tempo non pavoneggia petto
Gonfiar voce di teatro in uso comodato eccede
Ed il giudizio malo innocuo ti scivola
Che di vittoria non ambisco a targa
Fissar di titolo urlato non diversa
Fanciullo odir lontano strillo
Fu l‘occhio in rima a voltar cuor mio
Omesso o, messo n‘é colmo giusto sacco
Mondo ne prega chiamato di farina destreggio implora
Natura dignità le sarà resa d‘ascolto
Se d’universum il giudizio proteggi indosso
Riflesso tutore ambito porse scelta netta
Che d‘in poi dal niente il tutto ricuce graffio raffermo
Rimembro d‘un tratto la bimba interior mio
Non timida ma certa,corse deposito sorriso
D’abbracci lesa
Si prosegue lezione corridoi di convivenza allegra,
Anarchia in via sapina …
Di equo messaggio juventute giova incontrata
E mondo, vita e suo nesso tornerà collegio.
💕®️®️💕

26.01.2021. 19.04

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