Poesia

Stabile e fluido

Di nessuna struttura ne fu precisazione,

sol di sua natura in dotazione volve…

Spontaneo cosí un corpo incontra vita.

Senonchè dell’interagire si fa volere flessa,

d’una realtà che di tutti capitola storia,

giacché di stabile si paragona intimo fluido.

Ciò non toglie d’esistito nel creato e forma…

Al passo d’un tempo peró, chiede abilità.

Ogni altro se ne sembra di fuggire,

ma di qualche momento si ricorda senso.

Stufo mancar di nesso si lascia sostituir…

Eppur del vero, non se ne leva necessità.

D’amor che non si posa stanca mai opera,

d’infinita manera, rivela base in suo mestier…

Chi se ne farà del bisogno un’agir leale,

un vinto giorno si conquista l’abitudine.

Umile corteggia nostro cammin d’essenza,

non mette punto al pur di sua esistenza.

Procinto d’ombre ne dona luce svelto,

sa del perduto dolere in quel vento…

Pur essendo doglio una parte al fondamento.

Poiché del mal sentimento rumor strugge…

D’equilibrio dar e preso, amar non fugge,

poi con ragion fianco al cuor nulla distrugge.

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