Poesia

Confine al remo

un cielo al rovescio si apre con ogni spiaggia

d’orizzonte linea ne ostenta una fine

eppur l‘incontro si fa vero e definito

da qualsivoglia volto ne va a posare lí sperato

che di forma o limiti non chiede esistere

eppure l’unione apre in noi fiducia per l‘oltre

le volte a non saperne più uscire pensante si crede

interiore forza presenza in sua maestria al timone

ciascun barca salita in nostra via non temere

strada desidera prosequio e compie atto perpetuo

in tempesta al Remo non si chiede una fine

che di dovuto traversamento al priore sta compito

mentre sole si attende fiorir d‘occhio tuo sereno

Um bastardo dolore par durar l‘eterno indentro

che di passata nuvola magia del superato ci rende

di scelta non tutto ne é in portata si sa

non colpa la vita del suo girovagar in estremità

né colpa mente o cuore in suo trasporto

Mai sia questo un freno piantato in tiro

la ripresa fianco di te ne torna al passo ricorda

ed anche l‘ogni con se riparte slancio decoro

purché la svolta lenta non sia perduta a monte

a cavallo tutte le onde deciso stai intento

poiché al dolce nuovo sogno dinnanzi al tramonto

ogni sole in luce di stelle al tuo petto accende

il ricordo lui sa dove vivere o perir

Abbraccia te stesso e d‘amar non finir

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1 commento

  1. Luca dice:

    D’amare non finir…. Che belle parole, però e difficile!!!

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