Poesia

Luna selvaggia

Uno specchio riuscito dal sole

nelle notti rende volto alla luna

di solitudine essa il cielo ci illumina

e la via ritrovo d’ogni anima benvenuta

il suo posto disegna precisa e maestosa

quando piena colora l’oscurità e di magia non sottrae alle stelle

affollati cuori a posar in sua eleganza sperato

che d’unica e sola luce regala dovuta

Gruppi celesti uniti attorno al suo selvaggio destino

Che nuova ponente chiede per non esser veduta

sola lei eppur di comune appartenenza ognuno riserva

un po’ come noi si è quaggiù, soli e soli mai

da crescente a calar in un ciclo di vita ruotante

nell’immenso del tutto e del nulla di essenza sprona

chissà e poi perché ed anche come mai

come, quando toglierci dai guai

pregar la luna e viver di sole, buio non si sposi

amar un fior e volerlo per sè di tolto nessun nato

uscir di casa ricchi e poi di colpo ritrovarsi vuoti

Dal dare proporzioni non rendono l’avere lezione

sentimenti in cassetti chiusi e l’ira in gola

capovolto il desiderio unione di contrasti

che mirarne la superficie il troppo male ci fa blocco

non costa agli occhi ma di cuore pecca rattristo

eppur di ogni sentiero a restar la via è questa

si affronta il demone e poi la festa.

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